Le persone sono cambiate: agisci!
Marketing e Comunicazione

Le persone sono cambiate: agisci!

Gerardo Ruberto

Tutto quello che immaginavamo di sapere dei nostri clienti ad oggi, va messo in discussione. Cambiare il modo di comunicare con i clienti ma soprattutto, cambiare il punto di vista, è la strada che ci guiderà verso la nuova realtà del fitness. Il lockdown, ovvero il vero mostro del nostro tempo, molto più del coronavirus stesso, ci ha fatto capire che non possiamo pensare che le esigenze dei clienti siano sempre le stesse.

Dobbiamo porci proprio questa domanda: Quali saranno le esigenze dei clienti?

Consideriamo il caso americano dove il 40% delle persone per la prima volta post lockdown, si sono avvicinate all’attività fisica e preferiscono farla all’aperto, questo ci indica che sicuramente possiamo raggiungere nuovi utenti, ma in un modo diverso.

L’innovazione è infatti, una modalità diversa di erogare gli stessi servizi, ad esempio, la tecnologia ha spostato in questa fase, l’orientamento delle persone e questo non è l’unico fattore da considerare.

Bisogna tenere conto anche che al termine del lockdown è subentrata la sindrome della capanna, ovvero le persone si sentono tranquille e sicure a casa, un concetto difficile da scardinare ma con messaggi di valore possiamo comunque avvicinarle allo sport, all’attività fisica. Adesso il luogo non conta, quello che è importante è diventare autorevoli.

I centri fitness devono diventare un punto di riferimento per le persone, che promuovano stili di vita sani, non solo a parole ma nei fatti.

Se pensiamo alle persone che hanno problemi metabolici, scopriamo un’altra pandemia ma non se ne parla. E’ il momento di parlare dei benefici del movimento, di promuovere e non di vendere la salute. Di far vedere quanto siano pulite e sicure le palestre ma anche di far capire quanto è importante muoversi anche da casa o all’aperto ma farlo nel modo giusto per essere sicuri e stare in salute.

Svegliati! Le persone sono cambiate e le esigenze sono cambiate

Gerardo Ruberto

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